Menu principale
Home
Notizie
Contattaci
Cerca
Forum
Biografia
Video Esibizioni
Tour 2008-2009
Community

Biografia
Scritto da Administrator   
luned́ 04 settembre 2006

Silvia Fontana nasce a New York il 3 dicembre del 1976 da genitori italiani ma si trasferisce quasi subito a Roma.

Il pattinaggio sul ghiaccio la conquista fin da piccolissima: a soli 4 anni trascorre interi pomeriggi, in compagnia del fratello maggiore, sulla prima ed unica minipista di ghiaccio del centro sportivo progettato dal padre ingegnere. Viste le grandi capacità della figlia, la madre decide di rivolgersi a dei professionisti.

La sua prima allenatrice è Marina D’Agata, una delle istruttrici più competenti del panorama italiano, ma il suo talento è tale che la famiglia le offre la possibilità di approfondire gli studi. L’Italia non basta più; con grandi sacrifici, ma con l’entusiasmo che la contraddistingue Silvia inizia a girare il mondo per allenarsi con i migliori coach fino al 1995, quando compie il decisivo salto di qualità: si trasferisce infatti in America per frequentare le scuole dei migliori tecnici mondiali, prima a Lake Arrowed, dove la allena Frank Carroll, e poi a Simsbury, nel Connecticut, dove viene seguita dalla russa Galina Zmievskay, già allenatrice della campionessa olimpica Oksana Baiul. Parallelamente si iscrive alla Facoltà di Sociologia dell’Università “La Sapienza” di Roma (le mancano cinque esami per conseguire la laurea).

Silvia diventa in breve tempo una delle migliori pattinatrici italiane, ottenendo dei risultati sorprendenti. Cinque volte campionessa nazionale, decima ai giochi Olimpici di Salt Lake City nel 2002, partecipa a ben otto Campionati Mondiali (ottenendo due decimi posti) e a sei Campionati Europei. Per tre anni è nella top ten delle migliori atlete del mondo.

Ma la vita privata e professionale di Silvia è segnata da tragici eventi, sacrifici e svolte improvvise. Dapprima il trasferimento in America all’età di 18 anni, poi, nel 2002, subito dopo i giochi di Salt Lake City, la decisione di abbandonare l’attività agonistica dopo un quadriennio olimpico di sacrifici economici e fisici, per dedicarsi all’insegnamento e alle esibizioni.

Assecondare questa passione, diventata ormai una professione, comporta infatti spese spropositate. La sua carriera professionale sembra giunta al termine ma, a sorpresa, nel 2005 Silvia decide di tornare sui suoi passi e, dopo un anno di durissimi allenamenti per re-imparare i passi acrobatici, nel 2006 viene convocata alle Olimpiadi di Torino, dove arriva in finale. Silvia non aveva mai gareggiato in un evento internazionale nel suo paese e per conquistarsi la convocazione nella squadra ha dovuto superare infortuni, stress fisico e psicologico. Ma tutto questo è stato ricompensato dal grandissimo affetto del pubblico italiano che l’ha seguita sostenuta ed incitata.

La storia di Silvia rappresenta un esempio di grande forza morale, coraggio e volontà che ha ispirato i giovani pattinatori di tutto il mondo; grazie alle sue battaglie è infatti riuscita, quando ancora il pattinaggio non era una “moda”, a dare dignità e riconoscibilità a questo sport e a dimostrare che la passione, la perseveranza e l’impegno sono fondamentali per realizzare i propri sogni.

Donna forte e decisa, questa straordinaria campionessa è stata in grado di reinventarsi e raggiungere risultati inaspettati grazie anche alle persone care che la sostengono, come il marito, l’affascinate campione americano di pattinaggio John Zimmerman sposato nel 2003 a Roma, e la madre.

Oggi Silvia è una vera e propria star e, grazie alla popolarità raggiunta, è testimonial di “American Italian Cancer Fondation’s” per la prevenzione e la ricerca sul cancro. In America partecipa da quattro anni agli Specials della NBC, uno spettacolare e seguitissimo show sul ghiaccio, e a diverse trasmissioni televisive, tra cui il reality di grande successo “Queer eye for the straight guy”. Ed ora anche la televisione italiana si è accorta del talento, della bravura e della bellezza di Silvia. Dal 21 aprile è stata infatti la protagonista (in coppia con il presentatore Massimiliano Ossini)  dell’attesissimo programma “Notti sul ghiaccio”, presentato da Milly Carlucci, in onda in prima serata su Rai1, che l'ha vista trionfare ancora una volta...


CURRICULUM SPORTIVO:


2006

Campionato Italiano – 2° posto

Olimpiadi – 22° posto


2002

Campionato Italiano – 1° posto

Campionato Europeo – 11° posto

Olimpiadi – 10° posto

Campionato del mondo – 10° posto


2001

Campionato Italiano – 2° posto

Campionato Europeo – 7° posto

Campionato del mondo – 10° posto


2000

Campionato Italiano – 1° posto

Campionato Europeo – 8° posto

Campionato del mondo – 19° posto


1999

Campionato Italiano – 1° posto

Campionato Europeo – 13° posto

Campionato del mondo – 16° posto


1998

Campionato Italiano – 2° posto

Campionato del mondo – 18° posto


1997

Campionato Italiano – 3° posto


1996

Campionato Europeo – 20° posto

Campionato del mondo – 24° posto


1994

Campionato Europeo – 22° posto

Campionato del mondo – 13° posto

  


Ultimo aggiornamento ( domenica 28 gennaio 2007 )
 

Utenti On Line
No Members Online.